Dietologia

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Cos’è la Dietologia

E’ un modo per raggiungere la salute e mantenerla attraverso l’alimentazione e il cibo.
Il primo aspetto è raggiungere un peso adeguato poiché l’eccesso causa danni e predispone a molte malattie, infatti la medicina attuale considera l’obesità in sé stessa una malattia. Con adeguati programmi dietologici si riesce a diminuire il peso in modo progressivo e personalizzato inserendo una attività fisica adatta alla persona secondo l’età e le attitudini.
Il secondo aspetto è mantenere il peso ottimale acquisendo un idoneo stile alimentare e di vita in generale con attività fisica moderata e costante e mantenendo il piacere della tavola e della convivialità.
Il terzo aspetto è la dieta disintossicante un modo per fare una pulizia dell'organismo, per togliere le tossine e favorire il funzionamento dell’organismo e stare meglio in salute evitando future malattie. Con cibi idonei si aiuta a portare l’equilibrio in molti organi tra cui : fegato, reni, intestino, pelle. Inoltre l’azione disintossicante può venire aiutata ed accelerata mediante prodotti fitoterapici (estratti di piante) che danno un aiuto a tutto l'organismo e si contribuiscono a contrastare l'invecchiamento cellulare con sostanze che vengono dalla natura e che l'uomo ha imparato ad usare da mille

Che cosa può curare la dietologia?

Vari studi scientifici sottolineano l’importanza del calo peso nei seguenti disturbi:
  • dislipidemie e colesterolo in eccesso,
  • diabete,
  • disturbi ormonali femminili (sindrome premestruale, ovaio policistico),
  • disturbi osteoarticolari (artrite e artrosi),
  • ipertensione e cardiopatie,
  • disturbi digestivi (gastrite e colite)
  • steatosi epatica (fegato grasso)
Questi disturbi migliorano molto quando si fa una dieta dimagrante e si raggiunge un peso forma.
Il modo migliore per raggiungerlo è fare una dieta appropriata che aiuti ad eliminare gli accumuli di tessuto adiposo sotto un attento controllo medico. Il medico specialista tiene conto di tutte le patologie presenti e prescrive un idoneo regime alimentare che eviti ogni squilibrio da mancanza di elementi indispensabili al corpo.

Quanto dura la dieta?

Non esiste un periodo preciso di durata, ma viene fatta fino al raggiungimento dell’obiettivo di peso, sono possibili delle pause intermedie. Poi viene data una dieta di mantenimento e si consiglia un adeguato stile alimentare sano e piacevole per tutta vita.

Bisogna sempre fare la dieta?

Se per dieta si intende un regime restrittivo e forzatamente ipocalorico no. Invece è necessario fare sempre una alimentazione variata, ricca di tutti  nutrienti fondamentali al corpo e che ci faccia mantenere il piacere della tavola con cibi invitanti e gradevoli. E’ necessario comunque fare attenzione a non eccedere e controllare il peso.

Esistono le intolleranze alimentari?

L’intestino svolge un’importante funzione di filtro per assorbire ciò che è utile e respingere il resto. Il cibo può contenere molte sostanze che risultano nocive all’intestino e questo reagisce con: gonfiori, dolori, distensioni addominali, diarree, stipsi, crampi intestinali. Non si tratta di allergie, ma di reazioni avverse agli alimenti molto lente e fastidiose Le cause sono molteplici a volte sono coloranti e conservanti contenuti nei cibi preparati industrialmente, altre volte sono alimenti di per sé naturali e privi di contaminati, ma che la mucosa intestinale, non riesce a tollerare o tollera in modo discontinuo perché presenta la Sindrome dell'Intestino Irritabile.
Le intolleranze sono responsabili o concause di sintomi in altri organi come:
•    mal di testa ed emicranie,
•    dermatiti, orticarie, psoriasi
•    insonnie, e ansia cronica
•    asma e allergie
•    sinusiti e riniti croniche
Gli alimenti intolleranti si possono cercare con il metodo della Biorisonanza (Vega-test, EAV) o con esami del sangue (mediante determinazione delle IgG attive contro gli alimenti).
La cura delle intolleranze alimentari consiste in una dieta che toglie temporaneamente gli alimenti non tollerati, in modo personalizzato a seconda della tipologia individuale e sotto stretto controllo del medico per evitare carenze. Il periodo può variare a seconda della gravità dei sintomi, successivamente si reintroducono gli alimenti in modo graduale verificando con il test la raggiunta tollerabilità.

Cos’è l’intestino irritabile?

L'intestino fa il suo lavoro in silenzio, ma alcune volte si fa sentire dando diarree, stipsi, gonfiori, malattie prima leggere, poi col tempo diventano più serie. Vengono chiamate con vari nomi come: colite, disbiosi intestinale, intestino poroso, cattiva digestione, ma il termine esatto è sindrome dell'intestino irritabile, col tempo se non viene curata può portare a diverticolosi e ad infiammazioni croniche più serie. Non esistono farmaci che risolvono i sintomi da soli, e danno numerosi effetti collaterali. I fermenti lattici seppur utili, non riescono a modificare i sintomi. L'intervento più utile è una dieta mirata a questa sindrome, capace di togliere l'infiammazione e permettere il recupero della normale funzionalità; l’uso di adeguati rimedi fitoterapici.

Dr. Grazioli Ruggero, Medico Chirurgo – specialista in Scienza dell’Alimentazione ad indirizzo dietetico.
Per informazioni, è possibile contattare direttamente il n. 0302425575 oppure 3889211942

 

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